CG Entertainment ci porta in alta definizione e formato Blu-ray il capolavoro di Dario Argento: Profondo Rosso.

Trama

Testimone involontario dell’omicidio di una medium che aveva avvertito la presenza di un assassino ad una conferenza pubblica, il giovane pianista Marc Daly decide di indagare da sé. Con l’aiuto di una giornalista, scopre in una villa le tracce di un efferato delitto avvenuto molto tempo prima, ma la verità è ancora lontana e le morti sono sempre più vicine a lui…

Cosa dire di questo film iconico conosciuto veramente da tutti, anche dai non cinefili, e annoverato tra i capolavori italiani e internazionali che hanno ispirato tantissimi film in tutto il mondo? Tante pellicole di genere, dopo l’uscita di Profondo Rosso, “rubarono” molti elementi dal capolavoro argentiano. Basti pensare al bambolotto in triciclo di Saw, rappresentazione e avatar dell’enigmista stesso; a Nightmare con la cantilena delle bambine che saltano la corda. Impossibile difatti, quando si parla di musica in senso lato, non menzionare anche la bellissima colonna sonora composta dai Goblin, parte fondamentale che ha dato potenza alla pellicola stessa.

Fare una recensione di Profondo Rosso nel 2020 mi sembra piuttosto inutile e superfluo. Recensire una pellicola che ha dettato certi stilemi narrativi come il giallo all’italiana e un certo modo di narrare per immagini e fare cinema a livello internazionale, risulterebbe retorico e un po’ fine a se stesso.

Per questo vi invito a riscoprire in alta definizione questo capolavoro tutto nostrano. Finalmente anche in Italia, grazie a CG entertainment, abbiamo un formato video e audio che rende giustizia a una delle icone del cinema mondiale.

Cast

Regia: Dario Argento.

Con: David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia, Macha Méril, Eros Pagni, Giuliana Calandra, Glauco Mauri.

EDIZIONE BLU-RAY

VIDEO HD 1080 24p 16/9 2.35:1
DURATA 127′
AUDIO LPCM 2.0 | Italiano
N. DISCHI: 1
SOTTOTITOLI: Italiano per non udenti.

Introduzione al film di Gianni Canova.
Intervista a Dario Argento a cura di Gianni Canova.