Amityville Horror – film del 1979 diretto da Stuart Rosenberg, tratto dal libro Orrore ad Amityville di Jay Anson del 1977, a sua volta ispirato da presunti eventi accaduti presso la casa di 112 Ocean Avenue nel 1974, a Long Island, Stati Uniti

Il Riassuntazzo

La storia è ambientata a Long Island nel 1974. La 112 Ocean Avenue è luogo di una strage: Ronald DeFeo Jr. uccide l’intera famiglia nel cuore della notte. Un anno dopo la famiglia Lutz si trasferisce nella stessa casa essendo comunque consapevoli dei tragici eventi avvenuti in quel luogo. Alcuni giorni dopo Padre Delaney, sacerdote amico di Kathy, la moglie di George, avverte una presenza maligna nella casa e a nulla varranno i suoi avvertimenti poiché viene contrastato continuamente da alcuni strani sintomi simili all’influenza e da uno strano incidente in macchina dovuto al blocco del volante. Nel frattempo Amy, la figlia, inizia ad avere un contatto con un’amica immaginaria che provocherá un incidente alla babysitter. Intanto George sembra essere lentamente divorato dalla paranoia. Le sue condizioni peggiorano giorno dopo giorno arrivando persino a trascurare se stesso mentre viene continuamente paragonato dai cittadini all’omicida che sterminò l’intera famiglia un anno prima.

Passano i giorni e gli strani fenomeni continuano: porte che si aprono, strani rumori, i loro soldi per il rinfresco del matrimonio del fratello che spariscono nel nulla, e tubature guastate da un insolito liquido nero. Una notte Kathy scopre che la figlia continua a parlare con la sua amica immaginaria. Tuttavia, riesce ad intravedere due occhi rossi di fuoco osservarli fuori dalla finestra. Ogni suo tentativo di chiedere aiuto a Padre Delaney risulta vano così come le investigazioni del sergente Gionfriddo.

Ogni persona, religiosa o sensitiva, non osa avvicinarsi alla casa. Una di queste è Caroline, la moglie di Jeff, grande amico di George che scopre, nella loro cantina, una stanza rossa murata dove anni prima, ai tempi delle colonie, vi venivano rinchiusi i pazzi. Caroline intuisce che si possa trattare del passaggio verso l’inferno, dove gli spiriti sono riusciti a passare per infestare la casa. Anche Padre Delaney avverte questo pericolo e inizia a pregare perché la famiglia venga protetta da questa forza maligna ma viene colpito dalla cecità. Arriva l’ultima notte: George in preda alla follia cerca di fare a pezzi i figli ma viene fermato in tempo da Kathy, che era accorsa dopo aver visto la faccia del marito sul giornale. L’intera famiglia lascia spaventata la casa che nel frattempo si era animata sotto i loro occhi. Tuttavia George è costretto a rientrare per recuperare il cane che lo salva dopo che il padrone è rimasto quasi ucciso nella stanza rossa, rischiando di annegare nella stessa melma che aveva guastato le tubature. Dopo una disperata fuga, la famiglia si trasferì in un altro stato, senza mai reclamare i loro oggetti personali.