Hole - L'abisso đź’€Recensione - no spoilerđź’€

Hole – L’abisso (The Hole in the Ground) è un film del 2019 diretto da Lee Cronin.

Trama

Provando a fuggire dal passato, Sarah decide di iniziare una nuova vita con suo figlio Chris ai margini di una piccola cittadina rurale. Dopo la scoperta di un’enorme e misteriosa buca nella vasta foresta che confina con la loro nuova casa, Sarah deve lottare per scoprire se i cambiamenti inquietanti che si manifestano nel suo bambino sono una trasformazione riconducibile a quell’abisso, apparentemente ben piĂą sinistro e minaccioso delle sue stesse paure materne.

Parto subito dicendo che il film non è niente di che, anche se si percepisce un certo impegno da parte del regista Lee Cronin, al suo esordio cinematografico.

Il punto di riferimento per questo Hole è sicuramente Shining, non perchĂ© la storia sia simile, ma per la scelta di qualche inquadratura, tipo le riprese dall’alto ad inizio film, e alcune musiche in certi punti. Per non parlare poi del motivo decorativo della carta da parati scelta dalla protagonista per rinnovare la casa che ricorda molto quello della moquette dell’Overlook Hotel.
Se il punto di riferimento principale è la pellicola di Kubrik, nella parte finale abbiamo un bel tributo anche al film The Descent.

Come scritto sopra, il regista si impegna, ma il film si porta dietro tutti i limiti e i difetti di un’opera prima. La trama non decolla mai e a tratti risulta inconcludente. Sicuramente alcuni tagli di montaggio un po’ troppo netti non aiutano la narrazione.

In conclusione però consiglio la visione a tutti, perchĂ©, seppur non perfetto, il film risulta sufficiente e regala alcuni bei momenti d’atmosfera che, sono sicuro, incontreranno il gusto personale di alcuni di voi.

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